Eccomi

Nome: luca cosco
Ciao ragazze/i...questo blog è uno spazio in cui potrete confrontarvi,lasciare i vostri commenti su tutto quello che vi passa per la testa e/o protestare contro il mondo!
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L'unica solozione è il sole
Un mio amico mi ha scritto una lettera che penso sia interessante...
" Ciao a tutti,
vi scrivo questa mail perchè penso che sia giusto che la gente sia informata sulle tematiche che strettamente la riguardano. Troppo spesso purtroppo, anzi diciamo quasi sempre, l'informazione è assolutamente parziale e tende ad ubriacare l' utente influenzando altamente la sua percezione della realtà.
ed ecco qui:
In questi tempi si parla molto di centrali nucleari come soluzione al problema energetico e all' effetto serra. Perchè non è realistica questa versione dei fatti? Semplicissimo: per il nucleare vale lo stesso discorso del petrolio. è una fonte esauribile.
<< L' Agenzia internazionale per l' energia atomica, ha stimato in uno studio del 2001 che al ritmo di consumo previsto la riserva operativa di uranio sarebbe stata sufficiente per altri 35 anni. Facciamo un esempio che prescinde dai problemi del nucleare (sicurezza, radioattività, sistemazione delle scorie ->( vorrei ricordare che è stato messo il segreto di stato sullo smaltimento di ogni tipo di rifiuti: un sindaco non può rivelare ai cittadini di avere una discarica dietro casa, pena il carcere), costi, tempi di realizzazione e proliferazione di armi atomiche). Se si raddoppiasse entro il 2020 l' attuale produzione elettro-nucleare avremmo ridotto del 5% le emissioni, avendo però già prima esaurito le scorte di uranio. Si riproporrebbero così tutti i problemi dell'era del petrolio, guerre incluse.>> ( da Legambiente, maggio 2008) (E rialzi spropositati dei prezzi inclusi)
Se l' Italia davvero tornerà al nucleare tra 5 anni, ( 5 anni per costruire il reattore, altri anni per costruire la centrale) vuol dire che le centrali sarebbero pronte quando, nel 2015? per poi essere smantellate qualche anno dopo per esaurimento scorte. Mossa che rivela la tipica astuzia e tempismo italiani.
E il fatto di dover comunque dipendere da una fonte in esaurimento non si può definire come "indipendenza energetica". Dipendere da una fonte in esaurimento significa essere alla mercè del continuo rialzo dei prezzi, come sta succedendo in questi tempi per benzina e affini.
Apro qui una parentesi prima di ritornare alle fonti ufficiali. Ora il disastro di Cernobyl è percepito dalla gente come una cosa remota nel passato, al tg ci dicono che le strutture sono migliori ecc. Ok il rischio di disastro è raro, ma in Ucraina le conseguenze si sentono ancora oggi.
Parentesi chiusa, scrivo ancora poche righe perchè so che le email troppo lunghe, specie se trattano di argomenti seri sono noiose la leggere. Per cui poche righe e lascio.
Dal 1987 a oggi sono cambiate molte cose ma il nucleare rimane un' opzione insicura e costosa. Ora che in Europa si sta pensando a ciò che sostituirà presto il nucleare, l' Italia, assolutamente fuori tempo, decide di metterlo. In Spagna il governo si è posto l'obiettivo di uscire progressivamente dal nucleare e in seguito anche dal carbone, e ha promosso una vera soluzione: il solare termico è obbligatorio su tutti gli edifici di nuova costruzione e da ristrutturare, l'eolico in certe ore del giorno supera la produzione da nucleare, il fotovoltaico si diffonde in maniera impressionante. è a questo modello che l' Italia deve guardare!!!!!!!
Diffondete questa lettera, fatela girare!"
(Luca bonfiglio)