...pensieri itineranti...

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Utente: lukas26
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Ciao ragazze/i...questo blog è uno spazio in cui potrete confrontarvi,lasciare i vostri commenti su tutto quello che vi passa per la testa e/o protestare contro il mondo!

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martedì, 27 maggio 2008

Postato da: lukas26 a 17:42 | link | commenti

Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori

repubblica_inceneritori.jpg

Repubblica titola: "Rifiuti. Ultimatum ai ribelli". Propone un indovinato accostamento con un mitragliere in Afghanistan, di certo casuale. Repubblica dovrebbe invece titolare: "Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori", con una foto non casuale dell'Impregilo. Sarebbe un atto di coerenza. Jacopo Fo cita un articolo dell'ultimo Venerdì di Repubblica: ben 435 ricerche scientifiche provano un forte aumento di tumori e nascite malformi in prossimità degli inceneritori.

"Mi diverto.
E’ ormai chiaro che dentro i giornali italiani si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiutano di tacere sempre e comunque.
Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.
Ad esempio vengono pubblicate sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90 (coincidenza o magia alchemica il fatto che la paura nella Smorfia napoletana corrisponde al numero novanta?).
Ecco l’articoletto, secco secco. Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori… Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che 435 (QUATTROCENTO TRENTACINQUE) ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori.
Senza commento. Senza due righe di scuse verso il povero Beppe Grillo accusato con ogni tipo di cattiveria dalle colonne dello stesso giornale per essersi permesso di dire esattamente la stessa cosa: gli inceneritori puoi anche chiamarli termovalorizzatori ma ti ammazzano comunque.
Una nota stilistica che permette di capire appieno il meccanismo perverso utilizzato dai media per rendere di scarso interesse notizie di importanza capitale.
Il titolo può essere un modo per indurre le persone a leggere un articolo oppure a non leggerlo.
Se questo articolo fosse stato: “Aveva ragione Grillo gli inceneritori uccidono!” avrebbe destato grande curiosità. Allora lo hanno intitolato in modo tale da tagliargli le gambe: “Emissioni: Una ricerca francese sottolinea il rapporto diossina-cancro
QUANDO LA SALUTE SE NE VA IN FUMO (TOSSICO).
Capisci l’astuzia: non ti dice che le ricerche sono 435, come viene specificato poi nell’articolo. Non si pronuncia la parola proibita INCENERITORE. Si parla di EMISSIONI… Termine vago come la melma.
Questa tattica in effetti funziona. I lettori accorti dicono: “Però alla fine Repubblica le notizie le dà!” E continuano a comprarla. Mentre il 95 per cento dei lettori, un po’ meno attenti, non si accorge di quella notizia così imbarazzante.
Prova ne è che sono passati 5 giorni dall’uscita del Venerdì e se cerchi sul web: “diossina istituto statale di sorveglianza sanitaria francese”, non trovi niente a proposito di questa colossale notizia!
E non trovi niente neanche se digiti “diossina 435 ricerche PubMed”
Comunque giudica tu: ecco il testo integrale:
“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”
(Il pezzo non è firmato ma sta all’interno di una specie di box dentro un articolo di Arnaldo D’Amico.)
Spero ci si renda conto dell’importanza dell’ufficializzazione di una simile notizia: e ti invito quindi a farla girare e ripubblicarla sul tuo sito. Se riusciamo a far sapere a molti italiani come funziona questo giochetto dell’informazione ridimensionata (non censurata, non libera, omogenizzata) potremmo creare qualche altro problema ai signori dei giornali. Loro ormai lo sanno che chi legge i quotidiani poi va su internet…
FACCIAMOLI PIANGERE!
CITIAMOLI A MARTELLO OGNI VOLTA CHE PER SBAGLIO DICONO LA VERITA’.
Usare la forza dell’avversario per farlo cadere".

Jacopo Fo

Diffondi l'iniziativa
passaparola

Postato da: lukas26 a 17:25 | link | commenti

Come cominciare bene la giornata:

1. accendere il computer e creare un file qualsiasi

2. chiamarlo "Berlusconi"

3. buttarlo nel cestino

4. cliccare su "svuota il cestino"

Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:

ELIMINARE "BERLUSCONI" ?

E uno può finalmente rispondere: SI

Non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata.

Postato da: lukas26 a 07:14 | link | commenti (1)

venerdì, 23 maggio 2008

L'unica solozione è il sole






sole-TIBE































Un mio amico mi ha scritto una lettera che penso sia interessante...

" Ciao a tutti,

vi scrivo questa mail perchè penso che sia giusto che la gente sia informata sulle tematiche che strettamente la riguardano. Troppo spesso purtroppo, anzi diciamo quasi sempre, l'informazione è assolutamente parziale e tende ad ubriacare l' utente influenzando altamente la sua percezione della realtà.
 
ed ecco qui:
In questi tempi si parla molto di centrali nucleari come soluzione al problema energetico e all' effetto serra. Perchè non è realistica questa versione dei fatti? Semplicissimo: per il nucleare vale lo stesso discorso del petrolio. è una fonte esauribile.
<< L' Agenzia internazionale per l' energia atomica, ha stimato in uno studio del 2001 che al ritmo di consumo previsto la riserva operativa di uranio sarebbe stata sufficiente per altri 35 anni. Facciamo un esempio che prescinde dai problemi del nucleare (sicurezza, radioattività, sistemazione delle scorie ->( vorrei ricordare che è stato messo il segreto di stato sullo smaltimento di ogni tipo di rifiuti: un sindaco non può rivelare ai cittadini di avere una discarica dietro casa, pena il carcere), costi, tempi di realizzazione e proliferazione di armi atomiche). Se si raddoppiasse entro il 2020 l' attuale produzione elettro-nucleare avremmo ridotto del 5% le emissioni, avendo però già prima esaurito le scorte di uranio. Si riproporrebbero così tutti i problemi dell'era del petrolio, guerre incluse.>> ( da Legambiente, maggio 2008) (E rialzi spropositati dei prezzi inclusi)

Se l' Italia davvero tornerà al nucleare tra 5 anni, ( 5 anni per costruire il reattore, altri anni per costruire la centrale) vuol dire che le centrali sarebbero pronte quando, nel 2015? per poi essere smantellate qualche anno dopo per esaurimento scorte. Mossa che rivela la tipica astuzia e tempismo italiani.

E il fatto di dover comunque dipendere da una fonte in esaurimento non si può definire come "indipendenza energetica". Dipendere da una fonte in esaurimento significa essere alla mercè del continuo rialzo dei prezzi, come sta succedendo in questi tempi per benzina e affini.


Apro qui una parentesi prima di ritornare alle fonti ufficiali. Ora il disastro di Cernobyl è percepito dalla gente come una cosa remota nel passato, al tg ci dicono che le strutture sono migliori ecc. Ok il rischio di disastro è raro, ma in Ucraina le conseguenze si sentono ancora oggi.

Parentesi chiusa, scrivo ancora poche righe perchè so che le email troppo lunghe, specie se trattano di argomenti seri sono noiose la leggere. Per cui poche righe e lascio.

Dal 1987 a oggi sono cambiate molte cose ma il nucleare rimane un' opzione insicura e costosa. Ora che in Europa si sta pensando a ciò che sostituirà presto il nucleare, l' Italia, assolutamente fuori tempo, decide di metterlo. In Spagna il governo si è posto l'obiettivo di uscire progressivamente dal nucleare e in seguito anche dal carbone, e ha promosso una vera soluzione: il solare termico è obbligatorio su tutti gli edifici di nuova costruzione e da ristrutturare, l'eolico in certe ore del giorno supera la produzione da nucleare, il fotovoltaico si diffonde in maniera impressionante. è a questo modello che l' Italia deve guardare!!!!!!!
 
Diffondete questa lettera, fatela girare!"

 
(Luca bonfiglio)

Postato da: lukas26 a 15:06 | link | commenti

...TENIAMO FEDE...

127 milioni di euro annui a Rete 4

indiceberlusconi.jpg

Il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.

Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.

Berlusconi è un uomo di cui non ci si può fidare e che antepone gli interessi delle sue aziende a quelli della collettività che dovrà pagare 350 mila euro al giorno con effetto retroattivo dal primo gennaio 2006 per vedere Emilio Fede (127 milioni di euro annui, questo il prezzo pagato a Rete 4 dagli italiani).

Postato da: lukas26 a 07:36 | link | commenti

martedì, 20 maggio 2008

Internet all’ennesima potenza E’ come se una nota fosse sostituita da una sinfonia. Il Cern di Ginevra ha scoperto un sistema per ottenere la trasmissione di dati simile ad Internet ma 10 mila volte più veloce. Capace di trasferire in un secondo e mezzo l’intera discografia dei Rolling Stones. Si tratta della microfotonica applicata alla fibra ottica che convoglia sinfonie di dati anziché semplici sequenze. E’ presto per impiegarla nel mondo del web. Per ora sarà applicata per elaborare le informazioni che il nuovo acceleratore di particelle “Large Hadron Collider”, il più grande mai costruito, produrrà a partire da giugno. Pensato per studiare l’origine della materia, fornirà in un anno 10 petabyte di dati (un petabyte equivale a 8 miliardi e mezzo di megabyte). Una mole enorme da poter riempire con facilità 56 milioni di cd! Attraverso questa rete super veloce i dati saranno immagazzinati in 200 centri di ricerca sparsi per il mondo condivisi da tutti, come se quei pc si trovassero tutti in una stanza. Si tratta della forma più evoluta del “calcolo a griglia” mai messo in atto. Per far funzionare “LHC” ideato nel 1996 dai ricercatori americani Ian Foster e Carl Kesselmans serve una connessione molto più rapida di quella attuale. Ora, un po’ come fu per “Arpa” la rete madre di Internet, ci vorrà tempo prima che questo velocissimo internet parallelo divenga patrimonio di tutti. Chissà che ne sapranno i Veltrusconi che chiamano BLOB i blog di questo mondo?

Postato da: lukas26 a 16:02 | link | commenti

Postato da: lukas26 a 16:00 | link | commenti

lunedì, 19 maggio 2008

  LA LEGGE DI OMOS
  Sonia Cosco
 
Siamo nel 2200 d.c., in un'isola del Mediterraneo dove un gruppo di persone ha deciso di rifugiarsi e di costituire una nuova civiltà autarchica, basata sull'esasperazione del principio di uguaglianza e di cultura. I rapporti eterosessuali sono aboliti in quanto fonte di disordini e di ingiustizie. Omos, il profeta che ha creato la nuova civiltà, impone una legge che si richiama formalmente all'antica cultura greca ma che in realtà si rivela essere una dittatura culturale e morale. Attraverso la voce narrante e i sogni della protagonista Calipso, scultrice di professione, percorriamo il viaggio personale che la porterà a mettere in discussione non solo il proprio modo di essere e la relazione con la donna che ama, ma l'intero sistema in cui è nata. Calipso pagherà a caro prezzo il suo desiderio di consapevolezza e forse sarà proprio il “Mondo Lontano” da cui il suo popolo è fuggito tanti secoli prima, a salvarla dalla morte.

il romanzo si chiama "la legge di omos" ed è ordinabile sul sito www.edizionimontag.com
l'autrice è sonia cosco (mia sorella) :)  , la storia è un mix tra fantascienza , amore, filosofia.
una storia tra 1984 di george orwell e i romanzi di houellebecq...spero che tu possa diffondere la voce...mi faresti un grandissmo regalo...

Postato da: lukas26 a 07:49 | link | commenti

Il segreto di Stato sull'energia

Rubbia_Casini.jpg
Clicca l'immagine

I siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Lo prevede il decreto entrato in vigore il primo maggio, quindi del governo Prodi.
Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 aprile 2008, numero 90. Prevede che: "Nei luoghi coperti dal segreto di Stato le funzioni di controllo ordinariamente svolte dalle aziende sanitarie locali e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono svolte da autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento".
"Le amministrazioni non sono tenute agli obblighi di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco a cui hanno, comunque, facoltà di rivolgersi per ausilio o consultazione".
"Sono suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti, le attività, i luoghi e le cose attinenti alle materie di riferimento".
L'articolo 261 del Codice penale prevede per chi rivela un segreto di Stato una pena non inferiore ai cinque anni di reclusione.
Se un sindaco dovesse divulgare ai suoi cittadini l'esistenza di una discarica di scorie nucleari nel suo comune finirebbe in galera. Se un sindaco non informasse i cittadini tradirebbe il suo mandato nei loro confronti.
I nostri dipendenti ci trattano come dei sudditi. Se la nostra volontà non coincide con la loro cambiano le leggi, impongono il segreto di Stato sui rifiuti tossici, sulle centrali nucleari. Gli altri Paesi hanno il segreto sulla sicurezza nazionale, sulle basi militari. Noi abbiamo il segreto di Stato sulla spazzatura, su chi ci avvelena, sulle sue motivazioni, sui suoi interessi.
Le centrali nucleari non sono una soluzione per l'energia. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze. Gi inceneritori non sono una soluzione per lo smaltimento dei rifiuti. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attrraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze.
Il cittadino ha il diritto di essere informato sulle scelte dei suoi dipendenti. Prodi ha firmato il decreto, Veltrusconi lo userà, ma i cittadini non rimarranno a guardare.
Libera informazione in libero Stato.

Postato da: lukas26 a 06:54 | link | commenti

domenica, 18 maggio 2008

POLITICA

SOSTENIAMO MARCO TRAVAGLIO
15 maggio 2008

inserisci il codice nel tuo blog:
<p><a href="http://www.albertopraderio.ilcannocchiale.it/post/1907924.html"><img src="http://www.albertopraderio.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/110127/def.jpg" border="0px" title="iniziativa Travaglio" alt="iniziativa Travaglio"></a></p>

Il presidente del senato Renato Schifani ha annunciato la querela nei confronti di Marco Travaglio.
Travaglio ha detto cose vere, voi lo sapete.

Diffondete nei vostri blog questo banner, parlate nei vostri blog del caso Schifani e del suo passato. Diffondere la verità è un dovere, sostenere chi crede nella verità è un dovere.

guarda Travaglio ospite di "che tempo che fa"

leggi il curriculum di schifani

Postato da: lukas26 a 06:04 | link | commenti

Postato da: lukas26 a 05:56 | link | commenti

sabato, 17 maggio 2008

passaparola

Postato da: lukas26 a 08:06 | link | commenti

venerdì, 16 maggio 2008

IdV: unica opposizione

I"La scoperta che c'è un'Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime...però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l'avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo".


(Indro Montanelli)

Postato da: lukas26 a 14:16 | link | commenti (2)



video

Sostegno di travaglio http://www.albertopraderio.ilcannocchiale.it/post/1907924.ht ml...tosi castelli travaglio annozero 15 maggio 2008

 
Aggiunto: Da:albertopra



Berlusconi è stato uno dei primi ad imitare il modello americano di televisione spazzatura per distrarre il popolo. Chi ci governa non ha nessun interesse al bene pubblico e dei cittadini.L'interesse è solo quello di creare consenso popolare dando ai cittadini la "televisione circo", quella che non ti fa sviluppare pensiero critico, quella che non ti fa ragionare quella che ti fa pensare che non ci sono problemi e che devi stare tranquillo. Se rappresentate questa categoria non siete uomini e soprattutto cittadini italiani.

Postato da: lukas26 a 08:48 | link | commenti

giovedì, 15 maggio 2008

L'insostenibile costo di Fede

emilio_fede.jpg

Clicca l'immagine

Fede costa agli italiani 350.000 euro al giorno. Dal primo gennaio 2006, con effetto retroattivo. La Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia a una multa di circa 130 milioni di euro all'anno se Rete 4 non cederà a Europa 7 le frequenze che Testa d'Asfalto ha in concessione dallo Stato. Per l'Europa l'assegnazione delle frequenze in Italia non rispetta la libera prestazione dei servizi e non ha criteri di selezione obiettivi.
La sentenza europea è la terza a favore di Europa 7 dopo quelle della Corte Costituzionale e del Consiglio di Stato. Testa d'Asfalto toglie l'ICI, ma introduce il canone Fede. Non ci sono conflitti di interessi? Perchè gli italiani devono pagare per guardare Fido Bau ogni sera? Se il concessionario pubblico di tre reti nazionali Testa d'Asfalto non sposterà Rete 4 sul satellite gli italiani alla fine del suo prossimo glorioso quinquennio pagheranno circa UN MILIARDO di euro di multa considerando gli arretrati.
Testa d'Asfalto è un genio, oltre alla concessione pubblica, la pubblicità a pagamento su tre reti avute in eredità da Craxi, avrà anche il finanziamento pubblico. Il ministero delle Comunicazioni non c'è più. In realtà non c'era neppure prima. Gentiloni potrà dedicarsi di più al tennis con Ermete invece di passare lunghi week end ad Arcore.
L' Agcom con il supporto del PD e della Repubblica e della Finocchiaro e di Topo Gigio è impegnata a tempo pieno sul pericoloso Travaglio. Se pò fà. Con i nostri soldi se pò fà.
Per sapere quanto stiamo versando al Presidente del Consiglio per non applicare le sentenze su Rete 4 scaricate e diffondete il banner. E' bello contribuire al successo economico di Testa d'Asfalto con le nostre tasse.

Postato da: lukas26 a 16:44 | link | commenti