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Nome: luca cosco
Ciao ragazze/i...questo blog è uno spazio in cui potrete confrontarvi,lasciare i vostri commenti su tutto quello che vi passa per la testa e/o protestare contro il mondo!
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Puoi leggerlo meglio QUA!
http://it.netlog.com/deepcosco/blog
Linux è un sistema operativo a 32 / 64-bit. Esistono fino a 600 distro (versioni) !!!! La scelta ste nel fatto delle proprie capacità e fini da perseguire.
Linux fu sviluppato per la prima volta agli inizi degli anni '90 da Linus Torvalds, un giovane studente universitario. scrisse un piccolo kernel, che la gente incominciò ad usare ad un altro sistema creato da R. Stallman.
Il risultato fu fenomenale! VELOCE STABILE AFFIDABILE PRESTANTE!
La cosa interessante è che Linux è completamente gratuito. perchè sotto licenze GNU della Free Software Foundation, che significa che il codice è protetto da un copyright cioè quello di essere sempre disponibile per tutti.
free significa che puoi: averlo liberamente, usarlo liberamente, e sei addirittura libero di venderlo per ricavare un profitto!!.La grande cosa è che puoi accedere al codice sorgente (in parole semplici alle istruzioni di come è fatto il sistema!), con la possibilità, quindi, di personalizzare il sistema operativo secondo le tue esigenze. Al contrario di "altri" sistemi operativi commerciali, dimenticatevi virus malwares ed altri pericoli....quindi dimenticatevi anche di pesanti antivirus ecc....
Linux (meglio dire Gnulinux) può essere considerato a tutti gli effetti un implementazione di Unix (sistema stesso usato dalla Apple per il Mac).
Linux è affidabile così come qualunque altro sistema operativo (secondo molto' più degli altri). Comunque, forse per le sue origini, oppure per tutta la filosofia che c'è dietro, si sono creati diversi miti su di esso. Ecco un esempio del mio sistema operativo...(addio winzozz ^^)
A questo indirizzo potrete visionare il mio video fatto al mio sistema operativo con tutte le potenzialità del sistema....enjoy!!!! se hai qualche pc vecchio con su una licenza che inizia per le parole "Micr..***" non buttarlo! scaricati linux ed installalo! e vedrai che quel pc che stavi per buttare è veloce come non avresti mai pensato!
http://www.youtube.com/user/deepcosco#p/a/u/2/faZlW6JgjJI
[photo]99262345[/photo]
oppure ecco altre foto del mio sistema....(io uso ubuntu & fedora)
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=5kv3cuhq3tczauv5pio8.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=0o1hnuhce4t28dooarrl.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=wx69qmt7wd08fpbi9zjd.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=0t3f3mqxoqzb8lejinkk.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=ivvvulpypuk15zevuot.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=oqxbbgt1159vfgconz7k.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=3e22682bqy16nx0kh5fq.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=47pio4x924ew8gqn358t.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=4rd9d5pklpkqe9jguq6q.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=uguvsxeaeoz7ddro2ol.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=aodrwjooozbme1ziqv9r.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=y6j0dpcu3lw3bzfreyaq.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=z96zhioqr4a7vrmukj.png
http://upload.centerzone.it/viewer.php?file=i6r1fk9a5hp0joi0pqlk.png
come si può vedere il sistema è sempre lo stesso e questo solo stto l'aspetto grafico!!!! Il sistema per tutti gli altri aspetti può essere ribaltato e modificato come rovesciando un guanto!!!!

Repubblica titola: "Rifiuti. Ultimatum ai ribelli". Propone un indovinato accostamento con un mitragliere in Afghanistan, di certo casuale. Repubblica dovrebbe invece titolare: "Rifiuti. Ultimatum agli inceneritori", con una foto non casuale dell'Impregilo. Sarebbe un atto di coerenza. Jacopo Fo cita un articolo dell'ultimo Venerdì di Repubblica: ben 435 ricerche scientifiche provano un forte aumento di tumori e nascite malformi in prossimità degli inceneritori.
"Mi diverto.
E’ ormai chiaro che dentro i giornali italiani si combatte una battaglia durissima tra i direttori e un pugno di giornalisti che si rifiutano di tacere sempre e comunque.
Così abbiamo delle piccole soddisfazioni: alcune notizie bomba finalmente vengono pubblicate. Non le vedete in prima pagina, non hanno titoli a 9 colonne, non sono correlate da interviste e commenti. Però le notizie escono.
Ad esempio vengono pubblicate sul numero 1052 del Venerdì di Repubblica (16 maggio) a pagina 90 (coincidenza o magia alchemica il fatto che la paura nella Smorfia napoletana corrisponde al numero novanta?).
Ecco l’articoletto, secco secco. Un grande pezzo di sintesi giornalistica, probabilmente contrattato parola per parola in riunioni infuocate dei caporedattori, oppure sfuggito per errore alla penna rossa dei censori… Questo articolo credo che alla fine sia uscito perchè protetto dalla Divina Provvidenza in persona, è comunque stato stampato, nero su bianco, e ci dice che 435 (QUATTROCENTO TRENTACINQUE) ricerche scientifiche internazionali provano un aumento di tumori e nascite malformi spaventoso in prossimità dei termovalorizzatori.
Senza commento. Senza due righe di scuse verso il povero Beppe Grillo accusato con ogni tipo di cattiveria dalle colonne dello stesso giornale per essersi permesso di dire esattamente la stessa cosa: gli inceneritori puoi anche chiamarli termovalorizzatori ma ti ammazzano comunque.
Una nota stilistica che permette di capire appieno il meccanismo perverso utilizzato dai media per rendere di scarso interesse notizie di importanza capitale.
Il titolo può essere un modo per indurre le persone a leggere un articolo oppure a non leggerlo.
Se questo articolo fosse stato: “Aveva ragione Grillo gli inceneritori uccidono!” avrebbe destato grande curiosità. Allora lo hanno intitolato in modo tale da tagliargli le gambe: “Emissioni: Una ricerca francese sottolinea il rapporto diossina-cancro
QUANDO LA SALUTE SE NE VA IN FUMO (TOSSICO).
Capisci l’astuzia: non ti dice che le ricerche sono 435, come viene specificato poi nell’articolo. Non si pronuncia la parola proibita INCENERITORE. Si parla di EMISSIONI… Termine vago come la melma.
Questa tattica in effetti funziona. I lettori accorti dicono: “Però alla fine Repubblica le notizie le dà!” E continuano a comprarla. Mentre il 95 per cento dei lettori, un po’ meno attenti, non si accorge di quella notizia così imbarazzante.
Prova ne è che sono passati 5 giorni dall’uscita del Venerdì e se cerchi sul web: “diossina istituto statale di sorveglianza sanitaria francese”, non trovi niente a proposito di questa colossale notizia!
E non trovi niente neanche se digiti “diossina 435 ricerche PubMed”
Comunque giudica tu: ecco il testo integrale:
“Nelle popolazioni che vivono in prossimità di impianti di incenerimento dei rifiuti è stato riscontrato un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento.
Lo dice una ricerca, resa pubblica dall’istituto statale di sorveglianza sanitaria francese, l’ultima delle 435 ricerche consultabili presso la biblioteca scientifica internazionale PubMed che rilevano danni alla salute causati dai termovalorizzatori per le loro emissioni di diossina, prodotta dalla combustione della plastica insieme ad altri materiali. Questa molecola deve la sua micidiale azione ala capacità di concentrarsi negli organismi viventi e di penetrare nelle cellule. Qui va a “inceppare” uno dei principali meccanismi di controllo del Dna, scatenando le alterazioni dei geni che poi portano il cancro e le malformazioni neonatali.”
(Il pezzo non è firmato ma sta all’interno di una specie di box dentro un articolo di Arnaldo D’Amico.)
Spero ci si renda conto dell’importanza dell’ufficializzazione di una simile notizia: e ti invito quindi a farla girare e ripubblicarla sul tuo sito. Se riusciamo a far sapere a molti italiani come funziona questo giochetto dell’informazione ridimensionata (non censurata, non libera, omogenizzata) potremmo creare qualche altro problema ai signori dei giornali. Loro ormai lo sanno che chi legge i quotidiani poi va su internet…
FACCIAMOLI PIANGERE!
CITIAMOLI A MARTELLO OGNI VOLTA CHE PER SBAGLIO DICONO LA VERITA’.
Usare la forza dell’avversario per farlo cadere".
| Diffondi l'iniziativa | |
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Come cominciare bene la giornata:
1. accendere il computer e creare un file qualsiasi
2. chiamarlo "Berlusconi"
3. buttarlo nel cestino
4. cliccare su "svuota il cestino"
Compare la schermata di "conferma eliminazione file" che chiede:
ELIMINARE "BERLUSCONI" ?
E uno può finalmente rispondere: SI
Non serve a niente ma fa iniziare bene la giornata.





Il Presidente del Consiglio si fa una legge a suo uso e consumo. Questa volta il governo ha presentato una proposta criminogena per salvare Rete4. Ancora una volta saranno gli italiani a pagare per Silvio Berlusconi. E’ stato infatti presentato un emendamento per aggirare la sentenza della Corte di Giustizia europea e quella della Corte Costituzionale italiana, sentenze che danno ragione a Europa7.
Piuttosto che dare immediata esecutività a quella sentenza, come sarebbe avvenuto in qualsiasi Paese democratico, il nostro Governo risponde con un emendamento per aggirarla. Quella gara fu vinta da Europa7 a cui non è stato mai permesso di trasmettere fin dal 1999. Oggi Rete4, se dovesse passare questo emendamento, continuerebbe a farlo, in barba a qualsiasi rispetto delle leggi e delle sentenze.
Internet all’ennesima potenza E’ come se una nota fosse sostituita da una sinfonia. Il Cern di Ginevra ha scoperto un sistema per ottenere la trasmissione di dati simile ad Internet ma 10 mila volte più veloce. Capace di trasferire in un secondo e mezzo l’intera discografia dei Rolling Stones. Si tratta della microfotonica applicata alla fibra ottica che convoglia sinfonie di dati anziché semplici sequenze. E’ presto per impiegarla nel mondo del web. Per ora sarà applicata per elaborare le informazioni che il nuovo acceleratore di particelle “Large Hadron Collider”, il più grande mai costruito, produrrà a partire da giugno. Pensato per studiare l’origine della materia, fornirà in un anno 10 petabyte di dati (un petabyte equivale a 8 miliardi e mezzo di megabyte). Una mole enorme da poter riempire con facilità 56 milioni di cd! Attraverso questa rete super veloce i dati saranno immagazzinati in 200 centri di ricerca sparsi per il mondo condivisi da tutti, come se quei pc si trovassero tutti in una stanza. Si tratta della forma più evoluta del “calcolo a griglia” mai messo in atto. Per far funzionare “LHC” ideato nel 1996 dai ricercatori americani Ian Foster e Carl Kesselmans serve una connessione molto più rapida di quella attuale. Ora, un po’ come fu per “Arpa” la rete madre di Internet, ci vorrà tempo prima che questo velocissimo internet parallelo divenga patrimonio di tutti. Chissà che ne sapranno i Veltrusconi che chiamano BLOB i blog di questo mondo?

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LA LEGGE DI OMOS | |
| Sonia Cosco | ||



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I siti per il deposito delle scorie nucleari, nuovi impianti civili per produzione di energia, centrali nucleari, rigassificatori, inceneritori/termovalorizzatori potranno essere coperti da segreto di Stato. Lo prevede il decreto entrato in vigore il primo maggio, quindi del governo Prodi.
Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 16 aprile 2008, numero 90. Prevede che: "Nei luoghi coperti dal segreto di Stato le funzioni di controllo ordinariamente svolte dalle aziende sanitarie locali e dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, sono svolte da autonomi uffici di controllo collocati a livello centrale dalle amministrazioni interessate che li costituiscono con proprio provvedimento".
"Le amministrazioni non sono tenute agli obblighi di comunicazione verso le aziende sanitarie locali e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco a cui hanno, comunque, facoltà di rivolgersi per ausilio o consultazione".
"Sono suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato le informazioni, le notizie, i documenti, gli atti, le attività, i luoghi e le cose attinenti alle materie di riferimento".
L'articolo 261 del Codice penale prevede per chi rivela un segreto di Stato una pena non inferiore ai cinque anni di reclusione.
Se un sindaco dovesse divulgare ai suoi cittadini l'esistenza di una discarica di scorie nucleari nel suo comune finirebbe in galera. Se un sindaco non informasse i cittadini tradirebbe il suo mandato nei loro confronti.
I nostri dipendenti ci trattano come dei sudditi. Se la nostra volontà non coincide con la loro cambiano le leggi, impongono il segreto di Stato sui rifiuti tossici, sulle centrali nucleari. Gli altri Paesi hanno il segreto sulla sicurezza nazionale, sulle basi militari. Noi abbiamo il segreto di Stato sulla spazzatura, su chi ci avvelena, sulle sue motivazioni, sui suoi interessi.
Le centrali nucleari non sono una soluzione per l'energia. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze. Gi inceneritori non sono una soluzione per lo smaltimento dei rifiuti. I maggiori esperti mondiali sono d'accordo e attrraverso il blog raccoglierò le loro testimonianze.
Il cittadino ha il diritto di essere informato sulle scelte dei suoi dipendenti. Prodi ha firmato il decreto, Veltrusconi lo userà, ma i cittadini non rimarranno a guardare.
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POLITICA

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